Apre al pubblico la collezione d’arte di Fondazione CR Firenze

Capolavori dal ‘200 al ’90, opere di Giotto, Filippino Lippi, Vasari Primo Conti. La collezione è visitabile un fine settimana al mese visite guidate a ingresso gratuito solo su prenotazione.

Dopo il grande successo della prima edizione, svoltasi nel 2016 e visitata da oltre 7.000 persone, sarà ora nuovamente aperta al pubblico la collezione d’arte di Fondazione CR Firenze che custodice opere di Giotto, Filippino Lippi, Vasari, Primo Conti. E’ il progetto ‘In collezione. Un percorso d’arte dal XIII al XX secolo’ col quale la Fondazione apre le porte della sua sede (via Bufalini 6 – Tel 055 5384001- incollezione@fcrf.it – ingresso gratuito con visita guidata solo su prenotazione) ed espone la parte più preziosa della propria raccolta.

Le visite sono consentite per gruppi fino ad un massimo di 25 persone e avvengono un fine settimana di ogni mese, il sabato e la domenica, da marzo a dicembre (24/25 marzo; 21/22 aprile; 26/27 maggio; 16/17 giugno; 21/22 luglio; 22/23 settembre; 27/28 ottobre; 24/25 novembre; 22/23 dicembre). Le visite si svolgono nei seguenti orari: 11, 12, 15.30, 16.30, 17.30.

‘’Il gradimento davvero molto alto che ha riscosso la prima edizione – dichiara il Presidente della Fondazione Umberto Tombari – ci ha spinti a replicarla quest’anno. Sono state tante, infatti, le richieste di coloro che non hanno avuto la possibilità di accedere alla visita perché i posti disponibili, per ragioni di sicurezza e per la dimensioni degli ambienti, si sono esauriti in pochissimo tempo. E’ un segnale di forte attenzione verso il nostro patrimonio artistico, fortemente legato a Firenze e alla Toscana, che viene reso fruibile attraverso questa iniziativa.

E’ una ulteriore testimonianza della preziosa eredità artistica del nostro territorio, che ci impegniamo a preservare e valorizzare per tutta la comunità e per le generazioni di oggi e di domani. Inoltre la riapertura al pubblico della collezione, dopo le tante iniziative svolte lo scorso anno in occasione del nostro 25/o anniversario, è un’ulteriore conferma della nostra volontà di aprirci ulteriormente alla città per intensificare un dialogo che ha radici lontane e che deve proseguire soprattutto verso le nuove generazioni’’.

Formatasi nel corso del Novecento grazie ad acquisizioni effettuate dalla Cassa di Risparmio di Firenze, la collezione è stata in gran parte rilevata dalla Fondazione, tra il 2000 e il 2008, per evitarne la frammentazione impedendo così la dispersione di opere importanti legate alla storia della città. La Fondazione ha, a sua volta, effettuato nuove acquisizioni finalizzate a migliorarne contenuti e qualità, ma sempre strettamente connesse alla storia di Firenze e della Toscana. Il progetto scientifico dell’ allestimento, a cura di Carlo Sisi, direttore della Commissione Tecnica Arte interna all’istituzione, ha previsto una selezione delle opere di maggior pregio, accolte negli spazi di rappresentanza degli uffici della Fondazione. Ogni sala racconta un episodio della storia figurativa italiana e in particolar modo toscana, dal XIII al XX secolo: da Giotto, Mariotto di Nardo, Filippino Lippi, Perugino e Vasari, ai pittori macchiaioli e naturalisti come Giovanni Fattori, Odoardo Borrani, e Eugenio Cecconi, fino ai protagonisti del Novecento come Lorenzo Viani, Giovanni Colacicchi e Primo Conti.

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